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Per incentivare l’uso di strumenti elettronici di pagamento, il Governo riconoscerà, a favore di imprese e professionisti a partire dall’1.7.2020, un credito d’imposta relativo alle commissioni addebitate per le transazioni effettuate con mezzi di pagamento tracciabili. Ecco come funzionerà il credito d’imposta.
CHI NE POTRA’ BENEFICIARE?
Possono beneficiare del credito d’imposta imprenditori e professionisti con ricavi relativi all’anno precedente non superiori ad euro 400.000.
A QUANTO AMMONTERA’ IL CREDITO D’IMPOSTA?
Il credito d’imposta sarà pari al 30% delle commissioni addebitate per gli incassi avuti da parte di consumatori finali tramite carte di credito, di debito, prepagate.
COME FARE PER SAPERE QUAL E’ L’IMPORTO DELLE COMMISSIONI ADDEBITATE?
Entro il 20 del mese successivo a quello di riferimento (quindi, ad esempio entro il 20 agosto per il mese di luglio) la Banca o soggetto “convenzionatore” trasmetterà all’impresa / professionista il dettaglio delle commissioni generate nel mese.
COME SI PUO’ UTILIZZARE IL CREDITO D’IMPOSTA?
Il credito è utilizzabile esclusivamente mediante compensazione in F24, dal mese successivo al sostenimento della spesa.

dott. Mario Clericuzio – Dottore Commercialista e Revisore Legale in Saluzzo (Cn)

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