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Il recente “Decreto Sostegni” ha stabilito alcune importanti novità in materia di riscossione delle cartelle esattoriali e, segnatamente,
– è definita la proroga dal 28 febbraio al 30 aprile della sospensione dei versamenti delle somme derivanti da cartelle di pagamento e avvisi di accertamento;
– per i pagamenti connessi alla “rottamazione dei ruoli” ed al “saldo e stralcio” c’è una proroga al 31 luglio 2021 per le rate che erano in scadenza nel 2020 ed al 30 novembre per le rate in scadenza nel 2021 (fino a quella di luglio);
– vi sarà l’annullamento delle cartelle di valore fino a 5mila euro ed emesse nel periodo che va dal 2000 al 2010 e solo per le persone con reddito imponibile 2019 non superiore a 30.000 euro;
– presto vi sarà una nuova definizione agevolata per le somme dovute in relazione ai controlli automatizzati delle dichiarazioni per gli anni d’imposta 2017 e 2018. La definizione agevolata prevederà il pagamento di una somma “scontata”, ma varrà solo per i titolari di partita Iva attiva al 23 marzo scorso che hanno avuto una riduzione di fatturato 2020 rispetto a quello del 2019 almeno pari al 30%.

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito dell’Agenzia Entrate, in un’apposita sezione delle FAQ, al seguente link: https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/covid-19/faq-covid/

Per maggiore comodità riportiamo qui di seguito, alcune domande e risposte dell’Agenzia Entrate che riteniamo più interessanti.

Ho una cartella, che mi è stata notificata tempo fa, scaduta dopo l’8 marzo 2020. Devo pagarla per evitare le procedure di recupero ovvero i termini per il pagamento sono sospesi?
I termini per il pagamento sono sospesi fino al 30 aprile 2021. Il versamento delle somme dovute dovrà essere effettuato entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione ossia entro il 31 maggio 2021.

Agenzia delle entrate-Riscossione può notificarmi nuove cartelle nel periodo di sospensione (dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021)?
No. Nel periodo di sospensione – dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021 – Agenzia delle entrate-Riscossione non ha notificato o notificherà alcuna cartella di pagamento, nemmeno tramite posta elettronica certificata (pec).

Ho una cartella notificata ante 2010 di importo residuo inferiore a 5 mila euro. Cosa prevede il “Decreto Sostegni” per lo “Stralcio”?
Trattandosi di una cartella riferita a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, di importo residuo inferiore a 5 mila euro, la riscossione della stessa è sospesa.
A tale riguardo, le modalità e le date dell’annullamento saranno definite da un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del “Decreto Sostegni”.

Non ho pagato le rate della “Rottamazione-ter” e/o del “Saldo e stralcio” in scadenza entro il 31 dicembre 2019 e pertanto si è determinata l’inefficacia della Definizione agevolata. Ora posso chiedere la rateizzazione del debito?
Si. Il “Decreto Rilancio” ha previsto la possibilità di chiedere la rateizzazione (ex articolo 19 del DPR n. 602/1973) dei debiti oggetto di “Rottamazione-ter” o di “Saldo e stralcio” per i quali il contribuente ha perso il beneficio della Definizione agevolata, non avendo pagato entro i relativi termini le rate che erano in scadenza nell’anno 2019.
Il “Decreto Ristori” ha esteso la possibilità di chiedere la rateizzazione (ex articolo 19 del DPR n. 602/1973) anche a coloro che avevano già perso i benefici delle misure agevolative della “prima Rottamazione” (DL n. 193/2016) e della “Rottamazione-bis” (DL n. 148/2017) non avendo pagato le rate in scadenza entro i termini previsti.

Ho un piano di rateizzazione in corso con rate che scadono nel periodo di sospensione. Per queste rate devo rispettare le scadenze di pagamento?
Il pagamento delle rate in scadenza dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021 è sospeso. Queste rate devono essere versate comunque entro il 31 maggio 2021. Mantengono invece l’originaria data di pagamento le rate con scadenza successiva al 30 aprile 2021.

Sono state introdotte delle agevolazioni per la presentazione delle richieste di rateizzazione?
Sì. Per le richieste di rateizzazione presentate a decorrere dal 30 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il “Decreto Ristori” prevede che la temporanea situazione di obiettiva difficoltà deve essere documentata, ai fini della relativa concessione, solo nel caso in cui il debito complessivo oggetto di rateizzazione sia di importo superiore a 100 mila euro, in deroga alla soglia di 60 mila euro prevista dall’art. 19, comma 1 ultimo periodo, del DPR n. 602/1973.

Ho una cartella i cui termini di versamento sono scaduti prima dell’8 marzo 2020. Agenzia delle entrate-Riscossione può attivare procedure cautelari o esecutive durante il periodo di sospensione?
No. Durante il periodo di sospensione, quindi fino al 30 aprile 2021, Agenzia delle entrate-Riscossione non attiverà alcuna nuova procedura cautelare (es. fermo amministrativo o ipoteca) o esecutiva (es. pignoramento).

Ho un fermo amministrativo già iscritto per una vecchia cartella. Come posso fare per chiedere la cancellazione o la sospensione del fermo amministrativo durante il periodo di sospensione?
Puoi pagare integralmente il debito oggetto di fermo amministrativo per ottenere la sua cancellazione oppure chiedere un piano di rateizzazione del debito e, pagando la prima rata, puoi ottenere la sospensione del provvedimento.

Domande e risposte – Fonte Sito Agenzia Entrate Riscossione

Articolo informativo a cura di Mario Clericuzio – Dottore Commercialista in Saluzzo

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