FOCUS – LINEE GUIDA OCSE E ASSET INTANGIBILI

Nel contesto attuale dell’economia globale, dominata da rapidi sviluppi tecnologici e dalla prevalenza dell’era digitale, gli asset intangibili hanno acquisito un ruolo centrale nel transfer pricing. Le linee guida dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) forniscono un framework per la valutazione di questi asset, cruciali per le multinazionali e i loro modelli di business.

L’Importanza degli Asset Intangibili

Gli asset intangibili, come dati, algoritmi e diritti di proprietà intellettuale, rappresentano una porzione significativa del valore generato dalle aziende. Nell’economia digitale, questi asset sono spesso i principali generatori di reddito, rendendo la loro valutazione una questione di primaria importanza nelle politiche di transfer pricing.

Linee Guida OCSE e il Principio del Full Arm’s Length

Le direttive dell’OCSE sono fondate sul concetto di piena indipendenza, il quale stabilisce che i valori delle operazioni tra entità collegate debbano corrispondere a quelli che sarebbero stati concordati tra soggetti non collegati. Tale concetto è applicabile anche ai beni immateriali, per i quali stabilire un valore di mercato equo può risultare particolarmente complesso.

Metodologie di Valutazione Consigliate

L’OCSE suggerisce varie metodologie per la valutazione degli intangibili:

  1. Metodo del Prezzo Comparabile Non Controllato: Confronta i prezzi degli intangibili con quelli di transazioni simili tra parti indipendenti.
  2. Metodo del Costo Maggiorato: Considera i costi sostenuti per sviluppare l’intangibile, aggiungendo un appropriato markup.
  3. Metodo del Prezzo di Rivendita: Basato sul prezzo a cui un asset intangibile è rivenduto a parti indipendenti.

Sfide nell’Era Digitale

La valutazione degli intangibili nell’era digitale presenta sfide uniche. I dati e gli algoritmi non hanno sempre un mercato comparabile, e il loro valore può dipendere da fattori come l’unicità, la scalabilità e l’integrazione con altre tecnologie. Le linee guida OCSE enfatizzano l’importanza di considerare queste caratteristiche uniche nel processo di valutazione.

Approccio DEMPE

Una nozione chiave nelle linee guida OCSE è il concetto di DEMPE (sviluppo, enhancement, manutenzione, protezione ed esploitation) degli intangibili. Questo approccio richiede di valutare quale entità all’interno di un’azienda contribuisce a queste fasi e assegnare un valore adeguato a tali contributi.

Documentazione e Trasparenza

Per garantire trasparenza e conformità, l’OCSE richiede una documentazione dettagliata delle politiche di valutazione degli intangibili. Questo include la descrizione degli asset, le metodologie di valutazione utilizzate e le ragioni per la scelta di tali metodi.

Conclusione

La valutazione degli asset intangibili secondo le linee guida OCSE nell’era digitale è un processo complesso ma essenziale. È fondamentale che le aziende comprendano e implementino correttamente queste linee guida per garantire pratiche di transfer pricing eque e conformi alle normative internazionali.

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dott. Mario Clericuzio – Dottore Commercialista e Revisore Legale