IL 16 MARZO SARA’ GIORNO DI SCADENZA
Entro il prossimo 16.3.2022 si dovrà provvedere al versamento dell’eventuale saldo IVA 2021 che risulta dalla compilazione della Dichiarazione Iva. Quest’ultima, infatti, potrà avere un risultato a debito oppure a credito.

IL VERSAMENTO DEL DEBITO
Il debito Iva può essere versato in un’unica soluzione al 16 marzo, oppure in forma rateizzata, oppure al 30 giugno prossimo ,a con una maggiorazione del 1,60%.
Si effettua il pagamento tramite modello F24 riportando il codice tributo 6099, il codice 1668 per gli interessi rateali e l’anno di riferimento 2021.

L’UTILIZZO DEL CREDITO IVA
Se la Dichiarazione Iva termina con un credito, esso può essere riportato in detrazione nel 2022, oppure utilizzato in compensazione in F24.
L’utilizzo in compensazione del credito IVA 2021:
– fino a Euro 5.000 non richiede alcun adempimento e può essere gestito in F24 mediante presentazione del modello da parte dell’intermediario abilitato o dal contribuente che sia abilitato a Fisconline.
– per importi superiori a Euro 5.000 è necessario presentare il Modello IVA 2021 con apposizione del visto di conformità da parte del Commercialista.
La compensazione può essere effettuata dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
I soggetti ISA che hanno conseguito un punteggio almeno pari a 8 per il 2020 ovvero 8,5 quale media per il 2019 – 2020 hanno la possibilità di compensare Iva fino a 50mila Euro senza visto di conformità.

Lo Studio Clericuzio – Dottore Commercialista è a vostra disposizione per ogni adempimento in merito.

Telefono: 0175 218991