Il Bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”

Nell’era dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale, le imprese si trovano di fronte alla sfida di adattarsi per rimanere competitive. Il Piemonte risponde a questa esigenza con il Bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, una grande opportunità finanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2021/2027.

Questo programma intende sostenere le imprese nella loro transizione verso processi più digitali e sostenibili, offrendo un mix di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per investimenti mirati. Attraverso questa iniziativa, la Regione Piemonte mira a promuovere l’innovazione, la sicurezza sul lavoro e l’adozione di tecnologie verdi, aspetti fondamentali per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del territorio.

La scadenza per fare domanda per il Bando è luglio 2024.

Chi sono i beneficiari che possono accedere al Bando?

In estrema sintesi, i beneficiari ammissibili al Bando sono piccole imprese con sede o unità operativa in Piemonte.

Devono avere processi produttivi attivi, non essere imprese in difficoltà, iscritte al Registro delle Imprese con almeno un bilancio approvato. Possono candidarsi anche imprese neocostituite se rispettano certi criteri o derivano da operazioni societarie. È richiesto che non abbiano procedure concorsuali in corso, non devono restituire agevolazioni, non devono essere società fiduciarie.

Quali sono le iniziative ammissibili al contributo?

Le iniziative ammissibili al Bando includono:

  • interventi per la digitalizzazione del processo produttivo, come investimenti in infrastrutture digitali, cybersecurity, e-commerce e processi aziendali digitali,
  • progetti green per la protezione ambientale e la decarbonizzazione.

Sono previsti anche progetti per l’efficientamento sostenibile dei processi produttivi, incentrati sulla diversificazione produttiva, innovazione di prodotto, e miglioramento della sicurezza sul lavoro oltre gli standard obbligatori.

Gli importi progettuali ammissibili variano in base alla dimensione dell’impresa, con un minimo di €50.000 per le micro e piccole imprese, e un massimo di €3.000.000 di costi ammissibili. Le iniziative possono essere realizzate individualmente o in forma associata, anche come parte di progetti di investimento più ampi.

E in concreto le spese che le imprese devono fare per accedere al Bando?

Le spese ammissibili includono

  • l’acquisto di macchinari, attrezzature, software, hardware, veicoli a zero emissioni, e pannelli fotovoltaici (limite massimo del 20% delle spese).
  • Sono inoltre ammesse spese per installazione e opere murarie (fino al 20% degli investimenti), diritti di proprietà intellettuale (limite del 10% delle spese), e costi di progettazione e sviluppo correlati al progetto.

È fondamentale presentare la domanda prima dell’avvio dell’intervento per accedere alle agevolazioni.

Quali sono, quindi, le agevolazioni previste?

L’agevolazione del Bando copre fino al 100% dei costi ammissibili, suddivisa in finanziamento a tasso zero (70%) e fondi bancari (30%) per le PMI, con un contributo a fondo perduto erogato post rendicontazione.

Per le imprese a media capitalizzazione, l’agevolazione consiste esclusivamente in finanziamento.

Le PMI possono beneficiare di maggiorazioni del contributo a fondo perduto se possiedono certificazioni o ratings specifici.

Le agevolazioni variano in base alla dimensione d’impresa, alla presenza di progetti “green” e alla localizzazione, con specifiche condizioni di erogazione e ammortamento dei finanziamenti.

Cosa possiamo fare per te?

Nel percorso verso la digitalizzazione e l’efficientamento produttivo, il nostro Studio è pronto a supportarti nella comprensione e nell’accesso al Bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”.

Possiamo assisterti nella preparazione della documentazione necessaria, nell’identificazione delle spese ammissibili e nella progettazione di iniziative che massimizzino le opportunità di finanziamento.

Per maggiori informazioni telefonaci al n. 0175 218991 o scrivici all’indirizzo e-mail studiomarioclericuzio@gmail.com

dott. Mario Clericuzio – Dottore Commercialista e Revisore Legale