Quante tasse si possono risparmiare se intestiamo l’auto alla ditta o alla società? Ovvero, per dirla in altri termini un po’ più tecnici, qual è la deducibilità dei costi e la detrazione dell’IVA per l’acquisto e il mantenimento delle auto utilizzate in imprese, arti, e professioni?

LA REGOLA GENERALE DELLA DEDUCIBILITA’ FISCALE

In generale, la deducibilità dei costi dell’autovettura è limitata al 20% per autovetture e autocaravan, nonché ciclomotori e motocicli (80% solo per gli agenti e rappresentanti di commercio). Cosa vuol dire questo? Che se faccio 100 euro di benzina, il costo rilevante fiscalmente è di soli 20 euro.

Oltre a questo limite della percentuale di deducibilità, c’è anche un limite al costo massimo deducibile di acquisto, fissato in 18.075,99 euro per autovetture (25.822,84 euro per agenti e rappresentanti di commercio). Cosa vuol dire? Che se compro un’auto da 40.000 euro, posso scalare solo 18.075,99 euro….il resto del costo è indeducibile.

Un po’ poco, dirai tu….in effetti sì.

LA REGOLA SPECIALE PER LE AUTOVETTURE DATE AI DIPENDENTI

Per i veicoli usati promiscuamente dai dipendenti, la deduzione sale al 70%. Cioè se spendo 100, deduco fiscalmente 70.

Il concetto chiave è che l’utilizzo promiscuo da parte del dipendente deve avvenire per la maggior parte del periodo d’imposta. Secondo la circolare 48/1998, ciò significa che l’uso del veicolo da parte del dipendente deve essere almeno pari alla metà più uno dei giorni che costituiscono il periodo d’imposta del datore di lavoro.

Per i periodi d’imposta che coprono l’intero anno, la soglia temporale per soddisfare questa condizione è di 184 giorni, calcolati come metà dei giorni dell’anno più uno (365/2+1). Se il veicolo è stato posseduto dall’azienda per un periodo inferiore all’intero anno fiscale, a causa di un acquisto o di una cessione durante l’anno, la verifica dell’utilizzo prevalente deve essere basata sul periodo di possesso effettivo del veicolo da parte dell’azienda.

E QUANTA IVA RECUPERI SULLE SPESE DELL’AUTOVETTURA?

La detrazione dell’IVA segue regole diverse, consentendo la detrazione totale dell’IVA soltanto per quei veicoli esclusivamente destinati all’attività professionale o commerciale, nel caso cioè siano l’oggetto dell’attività (come le auto per tassisti) o utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio.

Per tutte le altre imprese e per i professionisti, invece, la detrazione dell’IVA è fissata al 40%, una misura speciale concessa dall’UE all’Italia fino al 31 dicembre 2025, per semplificare il controllo della ripartizione dell’uso dei veicoli tra professionale e privato. Questa percentuale di detrazione non è modificabile e si applica anche agli acquisti di carburanti, lubrificanti, e alle spese per custodia, manutenzione, e riparazione dei veicoli.

Se l’autovettura è, invece, data in uso promiscuo al dipendente e l’azienda  riaddebita il costo di utilizzo al dipendente, emettendo una fattura con una base imponibile almeno pari al valore del cosiddetto “fringe benefit”, l’Iva che si può detrarre è al 100%.

Ultima cosa: l’Iva su autovetture e autocarri utilizzati esclusivamente per attività d’impresa viene dedotta al 100%.

E INFINE, QUANTE TASSE RISPARMI SE NOLEGGI L’AUTOVETTURA?

Come abbiamo già detto sopra, anche per il noleggio la percentuale di deducibilità fiscale è piena (100%) per veicoli usati esclusivamente come beni strumentali o per uso pubblico, o che non rientrano nelle categorie di autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori. Per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte dell’anno fiscale, la deducibilità è limitata al 70%.

In tutti gli altri casi, invece, si applica un doppio limite di deducibilità: sia percentuale (20%) sia quantitativo, basato sui costi massimi fiscalmente riconosciuti. A tal proposito, il costo massimo deducibile per le autovetture è fissato in 723,04 euro, per i motoveicoli in 154,94 euro e per i ciclomotori in 82,63 euro, calcolati come il 20% del costo massimo fiscalmente riconosciuto. Parliamo di costi annui, attenzione.

Per maggiori informazioni telefonaci al n. 0175 218991 o scrivici all’indirizzo e-mail studiomarioclericuzio@gmail.com

dott. Mario Clericuzio – Dottore Commercialista e Revisore Legale