Ristoranti e Pasticcerie: Il Nuovo Contributo per le Eccellenze Italiane

Nell’ambito delle misure di stimolo all’economia e al riconoscimento della qualità unica del patrimonio agroalimentare italiano, il Governo ha introdotto un’importante novità: un contributo dedicato alle eccellenze del settore gastronomico.

Questa iniziativa si rivolge a ristoranti, gelaterie, pasticcerie e produttori di pasticceria fresca, mirando a sostenere l’innovazione attraverso l’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali nuovi. La disponibilità di questo contributo rappresenta un’opportunità significativa per le imprese di elevare ulteriormente gli standard di qualità e sostenibilità, contribuendo così alla promozione dell’eccellenza italiana nel mondo.

Con la finestra di presentazione delle domande stabilita tra l’1 marzo e il 30 aprile 2024, le imprese interessate sono invitate a prepararsi per sfruttare al meglio questa opportunità, che si preannuncia come un catalizzatore di crescita e innovazione nel settore.

Quali sono i soggetti beneficiari?

Le imprese che possono godere dei vantaggi previsti dalla presente agevolazione sono quelle che operano nei settori seguenti:

  • Ristorazione con somministrazione” (codice attività 56.10.11);
  • Gelaterie e pasticcerie” (codice attività 56.10.30);
  • Produzione di pasticceria fresca” (codice attività 10.71.20)
E quali requisiti bisogna avere?

Per beneficiare dell’agevolazione, le imprese devono soddisfare i seguenti criteri:

  • Avere almeno 10 anni di iscrizione attiva nel Registro Imprese entro il 30.8.2022, oppure, in alternativa, aver acquistato nel periodo 30.8.2021 – 30.8.2022 una percentuale specifica di prodotti certificati o biologici.
  • Essere registrate presso l’INPS/INAIL e in regola con gli adempimenti contributivi e fiscali.
  • Non essere in liquidazione volontaria o giudiziale, né soggette a procedure concorsuali di liquidazione.
  • Non essere in una situazione di difficoltà come definito dal Regolamento UE n. 651/2014.
  • Non aver ricevuto e non restituito aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione UE.
  • Non essere state oggetto di sanzioni interdittive.
  • I legali rappresentanti/amministratori non devono essere stati condannati per determinati reati.

Tali requisiti devono essere dichiarati tramite una specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà al momento della richiesta del contributo.

Quali sono le spese ammesse a contributo?

Le spese agevolabili includono l’acquisto di macchinari e beni strumentali nuovi necessari all’attività dell’impresa. Questi beni devono essere mantenuti nell'”stato patrimoniale” dell’impresa per almeno 3 anni dalla concessione del contributo. I pagamenti devono essere effettuati tramite conti correnti dedicati e in modalità tracciabile entro 8 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

Le spese escluse comprendono l’acquisto di componenti, terreni, fabbricati, mezzi targati, beni usati, utenze, imposte, contributi, buoni pasto, consulenze e altre spese non direttamente legate all’attività dell’impresa. Inoltre, non sono ammesse spese inferiori a €516,46 (al netto IVA) a meno che non possano essere mantenute nell'”stato patrimoniale” per almeno 3 anni. Infine, non sono ammesse spese per beni ottenuti tramite permute o sconti.

Qual è l’ammontare del contributo?

L’agevolazione consiste in un “contributo in conto capitale” con le seguenti limitazioni:

  • Il Contributo non supera il 70% delle spese totali effettuate.
  • Il Contributo massimo è di €30.000 per singola impresa.
  • Viene assegnato in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande (click-day).

È importante notare che questo beneficio non può essere cumulato con altre agevolazioni pubbliche per le stesse spese.

Come presentare le domande di contributo?

I soggetti interessati al contributo devono presentare la domanda tramite la piattaforma disponibile su www.invitalia.it, dalle ore 10.00 dell’1.3.2024 alle ore 10.00 del 30.4.2024. Al momento della presentazione, la piattaforma rilascia un Codice Unico di Progetto (CUP) da utilizzare per le spese correlate al beneficio. È necessario avere una PEC attiva e la domanda deve essere firmata digitalmente dal rappresentante legale dell’impresa. L’accesso alla piattaforma avviene tramite SPID, CIE o CNS, e viene rilasciata un’attestazione con data e ora di trasmissione della domanda.

Come e quando viene erogato il contributo?

Per ottenere l’erogazione del contributo bisogna presentare, entro 30 giorni dalla data di completamento delle spese o entro il 30.6.2025, una richiesta tramite la piattaforma indicando i seguenti documenti:

  • Copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto dei macchinari professionali o beni strumentali, con specifica indicazione della spesa per l’erogazione delle agevolazioni.
  • Documentazione che attesti la tracciabilità delle spese (ordinativi di pagamento, estratti conto).
  • Relazione tecnica finale che descriva gli investimenti effettuati e confermi il completo pagamento delle spese.
  • Copia del registro dei beni ammortizzabili o documentazione equivalente che annoti i beni rendicontati.
  • Quietanze di pagamento rilasciate dai fornitori.

Entro 90 giorni dalla ricezione della domanda, il Ministero procede con l’erogazione del contributo sul conto corrente indicato, previa verifica della completezza della documentazione, della regolarità del DURC e delle certificazioni eventualmente acquisite da altri soggetti.

È possibile richiedere un anticipo fino al 50% del contributo mediante presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa, la quale deve garantire la restituzione dell’importo anticipato e contemplare condizioni specifiche, inclusa la rinuncia a determinati diritti e termini ridotti per l’azione legale. La fideiussione deve essere operativa entro 15 giorni dalla richiesta dell’Amministrazione.

Cosa possiamo fare per te?

Lo Studio Clericuzio è pronto ad assistere i propri clienti in ogni fase del procedimento di richiesta e rendicontazione del contributo, offrendo consulenza specializzata e servizi su misura. Partiamo dal supporto nella presentazione della domanda di contributo e nella gestione della documentazione necessaria, fino alla pianificazione strategica e alla massimizzazione dei vantaggi fiscali.

Per maggiori informazioni telefonaci al n. 0175 218991 o scrivici all’indirizzo e-mail studiomarioclericuzio@gmail.com

dott. Mario Clericuzio – Dottore Commercialista e Revisore Legale