La Riforma dello Sport, avviata con la Legge 8 agosto 2019, n. 86, ha rappresentato un passo significativo per riorganizzare il panorama normativo del settore sportivo. Tra i molteplici interventi realizzati, un ruolo di rilievo è stato attribuito alla lotta contro la violenza di genere e alla protezione dei minori. Con l'art. 16 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 39, il legislatore ha introdotto una serie di strumenti volti a promuovere un ambiente sportivo inclusivo e rispettoso dei diritti di ogni individuo.
Questa nuova disciplina si propone di sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti nelle attività sportive, favorendo la creazione di contesti che garantiscano la dignità, la parità di genere e la sicurezza dei partecipanti. Gli obiettivi principali includono la prevenzione della violenza di genere e delle discriminazioni, nonché la tutela dei minori, da realizzarsi tramite linee guida, codici di condotta e misure di safeguarding.
LINEE GUIDA: COSA HA FATTO FINORA IL CONI?
l primo passaggio fondamentale previsto dalla nuova disciplina è l’obbligo, in capo agli Enti affilianti, di predisporre Linee Guida per l’adozione dei Modelli Organizzativi di Controllo (MOC) e dei Codici di Condotta. A tal proposito, il CONI ha giocato un ruolo centrale, emanando, con la delibera della Giunta Nazionale del 25 luglio 2023, n. 255, un modello di Regolamento finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione. Contestualmente, è stato istituito un Osservatorio Permanente per le Politiche di Safeguarding, a supporto dell’attuazione delle nuove misure.
Il documento emanato dal CONI fornisce una chiara definizione delle fattispecie di abuso, violenza e discriminazione che gli Enti affilianti sono tenuti a considerare e contrastare. Tra queste rientrano:
- l’abuso psicologico;
- l’abuso fisico;
- la molestia sessuale;
- l’abuso sessuale;
- la negligenza e l’incuria;
- l’abuso di matrice religiosa;
- il bullismo e il cyberbullismo;
- i comportamenti discriminatori.
CODICI DI CONDOTTA E MODELLI ORGANIZZATIVI: COSA DEVONO FARE LE ASD?
Le ASD devono redigere i Modelli Organizzativi di Condotta ed i Codici di Condotta, sulla base delle Linee Guida del CONI.
I Modelli Organizzativi di Condotta hanno lo scopo di minimizzare e gestire i rischi legati alla commissione di abusi.
Diversamente, i Codici di Condotta mirano a tradurre i principi generali di lealtà, correttezza, inclusione ed equità in regole operative e divieti concreti, necessari per garantire il rispetto del sistema di safeguarding. Essi includono obblighi, standard di comportamento e buone pratiche finalizzati a prevenire e contrastare fenomeni di abuso, violenza e discriminazione, favorendo la creazione di un ambiente sicuro e inclusivo.
ENTRO IL 31 DICEMBRE 2024: LA NOMINA DEL RESPONSABILE CONTRO ABUSI E VIOLENZE
Un adempimento che riguarda le ASD in questo periodo dell'anno è la nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, comunemente definito Safeguarding Officer. Secondo le indicazioni fornite dall’Osservatorio Permanente per le Politiche di Safeguarding, questa figura deve possedere competenze specifiche per svolgere le funzioni assegnate, garantendo al contempo autonomia e indipendenza rispetto all’organizzazione di appartenenza. Inoltre, è essenziale che il Responsabile possa coordinarsi efficacemente con il Safeguarding Officer o l’Ufficio Safeguarding istituito presso l’Ente di affiliazione corrispondente.
Inizialmente, il termine per procedere alla nomina era fissato al 1° luglio 2024. Tuttavia, con delibera presidenziale n. 159/98 del 28 giugno 2024, il CONI ha prorogato la scadenza al 31 dicembre 2024. Questa decisione è stata motivata dall’attesa dell’emanazione del decreto previsto dall’articolo 33, comma 6, del D.Lgs. n. 36/2021, che dovrebbe definire ulteriori dettagli normativi in materia di sport.
Il ruolo del Safeguarding Officer è cruciale, poiché a lui viene attribuito il compito di vigilare sull’adozione e sull’aggiornamento dei Modelli Organizzativi e di Controllo (MOC) e dei Codici di Condotta, garantendo che le linee guida siano rispettate e che le misure di prevenzione e contrasto risultino efficaci. Attraverso questa figura, il legislatore punta a rafforzare il sistema di tutela e a promuovere un ambiente sportivo sempre più sicuro e rispettoso.
COSA POSSIAMO FARE PER TE?
Il nostro Studio è al tuo fianco per affrontare le sfide poste dalla nuova disciplina introdotta con la Riforma dello Sport. Offriamo un supporto completo nella predisposizione dei Modelli Organizzativi e dei Codici di Condotta, assicurando che siano pienamente conformi alle normative vigenti e calibrati sulle specifiche esigenze della tua organizzazione. Possiamo assisterti nella nomina del Safeguarding Officer, garantendo che il candidato risponda ai requisiti di competenza, autonomia e indipendenza richiesti dalla legge.
Siamo inoltre pronti a guidarti nell’adozione di procedure di prevenzione e gestione del rischio, nella stesura di protocolli operativi e nella formazione di tutti i soggetti coinvolti, per creare un ambiente sportivo sicuro, inclusivo e rispettoso dei diritti di tutti.
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dott. Mario Clericuzio - Dottore Commercialista e Revisore Legale