Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 e dal successivo decreto correttivo IRPEF-IRES hanno profondamente cambiato il modo di intendere i familiari fiscalmente a carico.

Dal periodo d’imposta 2025, infatti, non esiste più una coincidenza automatica tra i familiari che danno diritto alle detrazioni per carichi di famiglia e quelli per i quali è possibile portare in detrazione o deduzione le spese sostenute.

Questa distinzione, tutt’altro che intuitiva, rischia di generare errori in dichiarazione dei redditi e di far perdere agevolazioni legittimamente spettanti.

Per fare chiarezza, di seguito proponiamo una guida pratica in forma di domande e risposte, pensata per spiegare in modo semplice ma rigoroso chi è considerato familiare a carico dal 2025 e per quali agevolazioni fiscali.

❓ Che cosa si intende per “familiare fiscalmente a carico”?

Un familiare è considerato fiscalmente a carico quando, nel periodo d’imposta, possiede un reddito complessivo non superiore a:

  • € 2.840,51, oppure

  • € 4.000,00 se si tratta di figli di età non superiore a 24 anni

Il reddito va considerato al lordo degli oneri deducibili e comprende anche redditi assoggettati a imposta sostitutiva(cedolare secca, regime forfetario, regime di vantaggio, mance nel settore turistico, ecc.).

❓ Per quali familiari spettano le detrazioni per carichi di famiglia dal 2025?

Dal periodo d’imposta 2025 le detrazioni per carichi di famiglia (art. 12 TUIR) spettano esclusivamente per:

  • Coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) o parte dell’unione civile

  • Figli di età pari o superiore a 21 anni e inferiore a 30 anni (senza limiti di età se disabili ai sensi della Legge 104/1992);

  • Ascendenti conviventi (genitori e nonni).

❓ Quali familiari rilevano dal 2025 per le detrazioni e deduzioni di spese?

Ai fini delle spese detraibili e deducibili, dal 2025 sono considerati familiari:

  • Coniuge non separato (o parte dell’unione civile);

  • Figli, senza limiti di età, se fiscalmente a carico;

  • Altri familiari ex art. 433 c.c., se:

    • conviventi, oppure

    • percettori di assegni alimentari non disposti da sentenza.

Rientrano, quindi:

  • genitori e nonni;

  • nipoti;

  • fratelli e sorelle;

  • generi, nuore;

  • suocero e suocera.

❓ È possibile detrarre spese per figli over 30?

Sì. Se il figlio:

  • ha redditi entro i limiti previsti;

  • è fiscalmente a carico;

👉 le spese sostenute nel suo interesse (es. spese universitarie, sanitarie) restano detraibili, anche se non spetta più la detrazione per figlio a carico.

❓ È necessario indicare il familiare nel modello 730 anche se non dà diritto alla detrazione per carichi?

Sì. Per poter fruire delle detrazioni o deduzioni per oneri, il codice fiscale del familiare deve essere indicato nel prospetto dei familiari del Modello 730, anche se la detrazione per carichi di famiglia è pari a zero.

Per maggiori informazioni telefonaci al n. 0175 218991 o scrivici all'indirizzo e-mail studiomarioclericuzio@gmail.com

dott. Mario Clericuzio - Dottore Commercialista e Revisore Legale