Come abbiamo già segnalato in altro articolo di questo sito, la G.U 17.3.2020, n. 70 (edizione straordinaria) contiene il DL n. 18/2020 avente ad oggetto “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, c.d. “Decreto Cura Italia”.

Analizziamo alcuni provvedimenti contenuti in tale Decreto:
1. INDENNITA’ A PROFESSIONISTI E IMPRESE
Il Decreto riconosce un’indennità per il mese di marzo 2020 pari a 600 euro a favore dei seguenti soggetti:
– lavoratori autonomi titolari di partita IVA “attiva” al 23.2.2020 che siano iscritti alla Gestione Separata Inps;
– soggetti titolari di rapporti di co.co.co. “attivi” alla medesima data;
– artigiani e commercianti iscritti alla Gestione IVS.
La suddetta indennità non concorrerà alla formazione del reddito e sarà erogata dall’Inps previa domanda.
L’Inps, dopo una prima affermazione di senso opposto, ha chiarito che per richiedere l’indennità non sarà utilizzata la modalità del “click-day”. Si dovrà accedere al sito Inps e presentare domanda presumibilmente entro fine marzo. Ad oggi (23 marzo) sul sito Inps non vi sono ancora i moduli da compilare.
2. STATUTI ENTI TERZO SETTORE
Viene prorogata al 31 ottobre 2020 la scadenza già prevista per il 30 giugno 2020 entro la quale gli Enti del Terzo Settore dovranno adeguare i loro statuti alle nuove normative relative appunto al Terzo Settore.
3. APPROVAZIONE BILANCI 2019
I bilanci delle SRL, delle cooperative e delle SPA potranno essere approvati dalle assemblee dei soci entro il termine del 28 giugno 2020, anziché entro il termine ordinario previsto dal Codice Civile (fine aprile).
Per ridurre il rischio di contagio, la società può, anche in deroga alle diverse disposizioni statutarie, far sì che il voto sia espresso per via elettronica o per corrispondenza e che l’assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione. Le SRL potranno consentire che l’espressione del voto dei soci avvenga mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto.
4. CREDITO DI IMPOSTA PER AFFITTI DI NEGOZI E BOTTEGHE
Agli esercenti attività d’impresa sarà riconosciuto un credito di imposta pari al 60% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020. Tale credito d’imposta spetterà per gli immobili di categoria catastale C/1 (negozi e botteghe).
Attenzione: il credito non spetterà ai soggetti esercenti le attività definite essenziali, cioè ai negozi di alimentare, alle farmacie, ecc.
Il credito si utilizzerà per compensare imposte o contributi. Non è legato al pagamento effettivo del canone di locazione (spetta anche a chi non ha pagato la locazione nel mese di marzo).
5. FINANZIAMENTI A PICCOLE IMPRESE
E’ questa una previsione che deve essere verificata con la propria Banca. In particolare è previsto che per le aperture di credito a revoca e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti, gli importi accordati non possono essere revocati fino al 30.9.2020.
I contratti di prestiti non rateali con scadenza contrattuale entro il 29.9.2020 sono prorogati fino al 30.9.2020;
Per i mutui e finanziamenti, il pagamento delle rate in scadenza entro il 29.9.2020 è sospeso fino al 30.9.2020.
È possibile richiedere la sospensione del solo rimborso in conto capitale.
Per beneficiare di questa previsione non bisogna essere soggetti con esposizione debitoria “deteriorata”.
Consigliamo comunque di contattare la propria Banca.